L’ex governatore siciliano sta finendo di scontare sette anni (in realtà, con gli sconti previsti dalla legge, sono stati poco meno di cinque) per favoreggiamento aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra.
La mancata digitalizzazione del nostro paese ha tra i suoi vantaggi che almeno coi giornali ancora ci puoi pulire i vetri.
Da Visite sospette in carcere, quarantuno indagati tra gli amici di Totò Cuffaro – La Stampa
