Non so voi, ma io ci leggo “Spiacere”.
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P.S.: Quella che vedete qui sopra è una delle immagini che avrei cancellato definitivamente da Blogger anni fa.
Bieco illuminsta
Non so voi, ma io ci leggo “Spiacere”.
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P.S.: Quella che vedete qui sopra è una delle immagini che avrei cancellato definitivamente da Blogger anni fa.
L’iniziativa M’illumino di meno è lodevole, anzi che no.
Ma per ogni lampadina che viene sostituita con una a basso consumo, a costi non proprio accessibili, c’è uno spreco che vanifica il lodevole tentativo.
Un esempio su tutti: le porte antincendio.
Come tutti sanno, le porte antincendio vengono tenute aperte da un magnete.
Il magnete è in realtà non un pezzo di magnetite, sostanza che ha naturali proprietà magnetiche, ma una bella elettrocalamita, ovvero una sostanza che, sotto corrente elettrica, sviluppa capacità magnetiche.
Tenere una porta antincendio (anche detta tagliafuoco o R.E.I.) aperta consuma corrente elettrica.
Tanta.
Tenete chiuse le porte antincendio e risparmiamo il combustibile necessario a tenerle aperte.
E poi, come tutti sanno, col tempo questi elettromagneti si rompono e per tenere aperte le porte in argomento le si dota di zeppe di legno, che le rendono inutili, perché in caso di incendio non le fanno chiudere (almeno non in tempo, perché prima si deve bruciare la zeppa…)
Se il concetto di porta antincendio fosse stato sin dall’inizio quello di porta perennemente chiusa, oggi uno che tentasse un escamotage elettrico per tenerla aperta sarebbe giustamente trattato da matto.
Ad esempio.
Le librerie sono sempre state oggetti di design, dalla notte dei tempi.
Contemporaneamente i libri sono sempre stati la fonte del sapere, dalla notte dei tempi.
Siccome la gente legge sempre meno, i libri sono sempre più costosi, ma le librerie sono sempre state oggetto di design, i designer hanno pensato di poter continuare ad esercitare sulle librerie, pensandole tuttavia non già per i libri, ma per tutti i ciaffi inconsistenti a doppia vocale:
Cazziväar
Machedeer
Äanveed
VäasDäaNöot
Facagäar
Teloostöop
Vibräathor
fatti in Cina od in Vietnam (i cinesi stanno subappaltando in Vietnam).
Ne segue che se sei un lettore di libri (antico!), e compri una libreria del terzo millennio, ti ritrovi con un oggetto di design che obbedisce alla seguente legge fisica:
(1.1) – Le librerie, se ci metti i libri, si rompono.
da cui discende il seguente corollario:
(1.1.1) – Il falegname, se gli parli di libreria su misura in legno, non pensa al preventivo, ma al montepremi.
R 20120127 1015