Bis et semper

IL GOVERNO, costretto ad accelerare il varo del regolamento che imponga anche alla Chiesa e agli enti no profit, laddove producono utili, di pagare nel 2013 l’Imu, tenta un colpo di mano. Far passare una definizione ad hoc di ciò che non è attività commerciale. Che vale per questi enti, ma non per il resto degli italiani. E che li solleverebbe dal versamento dell’imposta sulle porzioni di immobili ad uso “misto” da cui traggono profitti (cliniche, alberghi, ostelli, mense, sedi varie), con una semplice modifica del loro statuto, da apportare in corsa entro dicembre.

In attesa del Monti bis (e con questa mossa direi che è fatta) vorrei solo far presente che casa mia è usata per fini no profit…

Da: Imu, blitz del governo alla Camera imposta più leggera per la Chiesa – Economia e Finanza con Bloomberg – Repubblica.it.

Autore: eDue

Bieco illuminista

2 pensieri riguardo “Bis et semper”

  1. È ora di imparare qualche nuovo insulto in vernacolo romanesco.

  2. Se servono ripetizioni, faccio prezzi modici; anzi mo’o’dici tu mo’o’dici…
    (Come vedi First Lesson for Free :D)

Lascia un commento